La Sala Video Multimediale offre un’esperienza immersiva fondamentale per scoprire la storia di Palmanova in modo coinvolgente. Attraverso un videomapping 3D della Fortezza, proiezioni video e narratori virtuali, il visitatore può percorre le quattro tappe fondamentali della città-fortezza, dalla fondazione ai tempi della Serenissima Repubblica di Venezia, passendo poi per l’epoca napoleonica, fino alla Guerra Mondiali per poi arrivare alla Palmanova UNESCO odierna.
Personaggi storici e contenuti interattivi accompagnano il racconto, rendendo la visita dinamica e accessibile a tutti.
Un’introduzione ideale per comprendere la struttura e l’evoluzione di Palmanova.
Nella Sala Video Multimediale, i visitatori troveranno un videomapping su un plastico 1:1000 della Fortezza stampato in 3D, quattro narratori virtuali, cinque video proiezioni che costruscono un percorso attraverso luoghi, persone e vicende storiche che hanno segnato l’evoluzione della Città Fortezza di Palmanova: dalle motivazioni che spinsero la Serenissima Repubblica di Venezia a fondare la città nel 1593, attraverso il dominio francese con Napoleone Bonaparte che giunse due volte a Palmanova e ne ampliò le fortificazioni, per poi rivivere i tempi dell’Impero Austro Ungarico e del Risorgimento fino alle Guerre Mondiali del ‘900, agli anni della demilitarizzazione sul finire del secolo scorso e alla nuova vocazione turistica della città.
Si potranno incontrare quattro personaggi che hanno segnato le vicende della città stellata: Giulio Savorgnan, ingegnere veneziano che ideò la Fortezza, Marc’Antonio Barbaro, primo Provveditore Generale negli anni di fondazione di Palma, il Generale Francois de Chasseloup-Laubat, ufficiale francese che operò durante il periodo napoleonico e Giulia Calame, compagna di Gustavo Modena, testimone dei moti risorgimentali del 1848 e dell’assedio austriaco.
Un plastico 1:1000 della Fortezza vi accompagnerà nella comprensione della articolata struttura difensiva “alla moderna” la cui perfezione e unicità ha valso a Palmanova nel 2017 il riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, all’interno del sito transnazionale “Le opere di difesa veneziane tra il XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale” assieme a Bergamo, Peschiera del Garda, Zara e Sebenicco (Croazia) e Cattaro (Montenegro).
