Porta Udine

Accesso nord occidentale della Fortezza, maestoso ingresso monumentale che introduce a Palmanova.
Porta Udine e il ponte ad archi che attraversa il fossato.

Introduzione turistica

Porta Udine, uno dei tre varchi storici che permettono l’accesso alla città-fortezza, accoglie chi arriva dal cuore del Friuli. La sua imponente facciata, con semicolonne, guglie e garitte, custodisce ancora le ruote originali del ponte levatoio e gli alloggi delle guarnigioni. All’esterno, l’acquedotto veneziano e le cascatelle della Roggia di Palma raccontano storia, ingegneria e natura, offrendo un percorso suggestivo tra monumenti e scorci.

Cenni storici

PORTA UDINE
Porta Udine, uno dei tre ingressi possibili alla città-fortezza, prende il nome dalla destinazione verso cui conduce. Realizzata tra il 1604 e il 1605, conserva ancor oggi le due grandi ruote utilizzate per alzare e abbassare il ponte levatoio.
La facciata monumentale presenta due semicolonne laterali e, sopra al cornicione, due guglie e due garitte di guardia.
All’interno si apre una corte con due porticati dotati di caminetti e stanze per l’alloggio delle guarnigioni destinate alla guardia.
All’esterno della porta è visibile il grande acquedotto in pietra bianca.

ACQUEDOTTO VENEZIANO
All’esterno di Porta Udine si erge la possente struttura dell’Acquedotto Veneziano, la cui costruzione risale alle origini della fortezza.
Venne restaurato più volte: nel 1665, ad esempio, il provveditore Alvise Molin lo fece ricostruire quasi completamente utilizzando pietra di Medea; rifatto nel 1751 in stile neoclassico, assunse infine la sua forma attuale solo nel 1771.
L’acquedotto serviva per condurre l’acqua della Roggia di Palma all’interno della fortezza ad uso civico.
La lapide centrale, realizzata dal palmarino Carlo Pico nel 1751, rappresenta una pelle di leone tra due figure allegoriche femminili: Igea e Sorgente. In essa è riportata anche un’epigrafe laudatoria del provveditore Pisani; nel 2013 fu completamente restaurata dalla Soprintendenza.

ROGGIA DI PALMA E CASCATELLE
L’acqua che alimenta l’acquedotto veneziano proviene dalla Roggia di Palma che origina dal torrente Torre in corrispondenza della stretta rocciosa di Zompitta, a nord di Udine.
La roggia, già citata nelle carte nel 1171, rappresenta la più antica derivazione idrica storicamente documentata in Friuli.
Dopo un percorso di circa 32 chilometri, a seguito dell’intervento della Serenissima, il corso d’acqua giunge in questo punto finale per gettarsi nel fossato seicentesco della fortezza.
Alta circa 3 metri, questa piccola cascata fu ripristinata nel 2015, assieme al breve canale realizzato, dalle maestranze veneziane, in mattoni e con il fondo in sassi posati a secco.

Aperture

Visitabile esternamente senza limitazioni di orario.

Costo

Accesso gratuito

Accessibilità

Esternamente accessibile per disabili motori, sensoriali con accompagnatore, intellettivi e psichici.

Dove informarti e dove trovarci

Contatti

Infopoint Turistico Promo Turismo FVG

Borgo Udine, 4 33057 Palmanova

Tel. +39 0432 924815

info.palmanova@promoturismo.fvg.it

Come arrivare

Palmanova centro

Piazza Grande
33057
Palmanova UD, Italia

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