Fossato

Circonda l’intera fortezza, per circa 4 chilometri, tra la prima e la seconda cerchia di mura. Nato come fossato a secco, venne inizialmente utilizzato per scaricarvi le acque insalubri della città. Il fossato, alimentato dalla Roggia di Palma, divenne poi utile come ulteriore difesa per impedire al nemico di avvicinarsi alle mura. Un’opera ingegneristica di grande valore e complessità che, attraverso sistemi meccanici e dislivelli, permette tuttora lo scorrere delle acque. Attualmente è un microhabitat ideale per molte specie di flora e fauna.

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